Come promesso, ora posto anche il primo piatto. Io lo adoro, perchè è un riso diverso dal solito, dal gusto particolare, adatto sia in inverno che in estate perchè si può mangiare sia caldo, saltato in padella, oppure come piatto freddo. Inoltre a me piace moltissimo il pesce, perciò un motivo in più per apprezzarlo.
Ho scoperto il riso venere al corso di cucina che ho fatto questa primavera e me ne sono subito affezionata, e anche questa ricetta l'ho imparata al corso, anche se io e mia mamma vi abbiamo apportato qualche modifica, più che altro per problemi di tempo e per comodità, ma direi che la nostra versione merita altrettanto....

Riso venere colorato  al profumo di mare:

- 300 g di riso venere
- un peperone rosso
- un peperone giallo
- una o due zucchine
- 150 g di gamberi già puliti
- 200g di calamari
- prezzemolo
- olio d'0liva
- sale & pepe

Far bollire il riso venere in acqua e poco sale per 40 minuti circa. Nel frattempo, tagliare le zucchine a piccoli rombi (ovvero a becco di clarino) utilizzando solo la buccia. Tagliare allo stesso modo anche i peperoni. Saltare le verdure separatamente con poco olio e sale, a fuoco molto vivo, tenedole croccanti.
Scolare il riso venere. Tagliare i calamari ad anello o come si preferisce ( lo chef al corso li ha tagliati in modo bellissimo tutti arricciati ma che io nn riuscirei a ripetere). In una padella scaldare l'olio con uno spicchio d'aglio schiacciato e aggiungere i calamari, sfumando con poco vino bianco, aggiungere i gamberi e le verdure e, in ultimo il riso, con un po' di prezzemolo, facendolo saltare. Servire caldo o freddo.

La ricetta originale prevedeva anche le vongole e le cozze, ma a mio papà non piacciono, perciò ho dovuto toglierle dalla ricetta ( uff...). Se a voi piacciono, come a me, in una padella con olio, aglio schiacciato e prezzemolo, far aprire le vongole con un goccio di vino bianco, a fuoco molto alto e lasciando coperto. Appena sono aperte toglierle e fare lo stesso con le cozze. Sgusciarne poi una parte e aggiungerle al riso. 




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Con l'estate, almeno nella mia famiglia, la vita rallenta per lasciare spazio al relax. Non si va a scuola, non ci sono i campionati sportivi, e rimane il tempo per vedere gli amici e perchè no...anche organizzare cene informali per ritrovarsi dopo le vacanze. Ma un problemino c'è sempre....cosa fare per cena? Io e mia mamma, in occasione della cena con amici di martedì, dovevamo inventarci qualcosa...e, pensando a piatti estivi..dunqueee...come primo: riso venere (seguirà la ricetta), secondo: prosciutto e melone,  dolce: gelato e macedonia, perchè di stare ai fornelli proprio non ne avevamo voglia con il caldo che faceva, ma l'antipasto??? Alla fine abbiamo optato per un piatto semplicve inventato lì sul momento con quello che c'era nel frigo...perciò...uova ripiene..perchè no? sono fresche, abbiamo pensato, semplici, perfette per l'occasione insomma...


Uova ripiene al tonno:

- 8 uova
- due scatolette di tonno al naturale
- qualche cappero
- maionese
- foglie di insalata per decorare

Far bollire le uova fino a che non siano sode, scolarle e lasciarle raffreddare. Togliere il guscio e tagliarle a metà nel senso della lunghezza, quindi togliere i tuorli. Nel frullatore mettere i tuorli, il tonno sgocciolato, i capperi e la maionese e frullare il tutto fino a ottenere una salsina. 
Disporre le foglie di insalata su un vassoio e adagiarvi sopra le uova. Riempirle poi di ripieno usando una sac à poche. Servire....

THe other recipes of the dinner-------->...to be continued....



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Pochi giorni fa guardando i compiti ancora da fare, ho realizzato che l'estate sta per finire e tra poco più di un mese ricomincerà la scuola, ma soprattutto le mie vacanza sono finite. Dopo il mese in Irlanda e l'Austria, ora mi godo la vita cremonese e mi rilasso... Ma dopo aver pensato a tutte queste cose mi  anche venuto in mente che il mio povero blog era in letargo da mooolto tempo e dovevo assolutamente risvegliarlo. Inoltre proprio l'altro giorno, mentre pulivo il computer da file e cose varie, ho ritrovato la foto di un bel piatto che ho fatto non so quanto tempo fa, forse perfino l'anno scorso e ho deciso di scrivere assolutamente la ricetta. :) Si tratta di un primo piatto molto semplice, ma che io adoro e in questa stagione è adattissimo: fresco e veloce da preparare.


Spaghetti integrale con mezzancolle e pomodorini:


- 320 g di spaghetti integrali
- 250 g di pomodorini
- 200 g di mezzancolle circa
- olio
- sale &  pepe
- spezie varie
- uno spicchio d'aglio


Tritare lo spicchio d'aglio e lasciarlo imbiondire appena in una padella con dell'olio. Aggiungere subito le mazzancolle precedentemente sgusciate e lasciare cuocere per pochi minuti. Nel frattempo tagliare i pomodorini in quattro e aggiungerli poi alle mezzancolle, salare e papare. Lasciar cuocere il sugo per 10 minuti circa e quando manca un minuto aggiungere le spezie ( io ho usato il mix di spezie Ariosto :D)
Cuocere la pasta, solarla e farla saltare nella padella col sughetto.


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Mi sono mancati i commenti, mi è manato curiosare tra i blog, i nuovi post, le foto di piatti appetitosi.
Ma questi mesi sono stati pieni di novità e di esperienze, che in qualche modo hanno sconvolto la mia quotidianità e mi hanno fatto scoprire nuovi orizzonti. Prima tra tutte: lo scambio in Francia a fine Marzo, organizzato dalla scuola. Per mesi interi ho immaginato come sarebbe stato il mio corrispondente, la sua famiglia, o la Francia stessa. E, lo ammetto, credevo che non avrei capito una parola, invece, fortunatamente mi sono trovata benissimo.
Seconda novità, ho saputo da poche settimane di aver vinto una borsa di studio di un mese in Irlanda quest'estate e, anche questo, mi ha sconvolto non poco.
Terzo e, beh ultimo, le scorse settimane ho parteciparo a un corso di cucina a Cremona. Un giudizio: assolutamente favoloso!
Ebbene, tra tutte queste novità, ovviamente dei ritagli di tempo per la cucina li ho trovati, tanto che il cellulare è pieno di fotine di piatti, dolci, focacce che aspettano solamente di fare la loro comparsa sul web.
Quella che sto per scrivere è una ricetta che ho imparato al corso :) e che mi è piaciuta talmente poco che la settimana successiva ho deciso subito di replicarla. Alla fine, il risultato era più che discreto direi...
Sono felice di presentare....  : P






Filetti di orata con salsa alle zucchine e zafferano:
- 4 filetti di orata
- 3/4 zucchine medie o fiori di zucca
- 250 panna fresca
- una bustina di zafferano
- 1 scalogno
- farina
- burro
- olio
- prezzemolo fresco
- sale & pepe


In una pirofila far scaldare olio e burro insieme con il sale e il pepe. Infarinare i filetti di Orata e porli nella pirofila, sfumando dopo pochi minuti con vino bianco o flambarli con un goccio di cognc. Nel frattempo tagliare le zucchine in modo da utilizzare solo la parte esterna, verde. Tagliarla quindi a piccoli rombi. Far soffriggere lo scalogno tritato con un goccio d'olio in una padella e aggiungere poi le zucchine o i fiori e cuocere per 15 minuti circa. A questo punto aggiungere la panna fresca ed infine lo zafferano, salare e pepare e lasciar quindi ridurre la salsina.
Scaldare i filetti in forno molto caldo per 2 o 3 minuti e tenere la salsa bollente.
Servire l'Orata, mettendo la salsa sui filetti, decorando con il prezzemolo.


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La stagione delle zucche è, mio malgrado, quasi finita e ormai non se ne trovano più di buone e saporite. Perciò, prima che spariscano del tutto, ho deciso di fare un'ultima ricetta "arancione", a base di zucca...
Ciò che è venuto fuori è un morbidissimo pane, molto gustoso....


Pane alla zucca:


-500 g farina 00
- 25 g lievito
- 1 cucchiaino di zucchero
- 80 g latte tiepido
- 1 uovo
- 40 g olio EVO
- 250g zucca sbucciata e lessata
- 10 g sale




Porre la farina a fontana o nel recipiente dell'impastatrice, formando una cavità nel mezzo. Sciogliere il lievito nel latte con lo zucchero e mescolare il tutto dentro la cavità della farina, lasciando lievitare per 15 minuti.
Spargere il sale sulla farina, ai bordi, aggiungere le uova, l'olio e la zucca e lavorare l'impasto per almeno 10 minuti.
Formare una palla, porla in un recipiente, coprirla e lasciare lievitare per circa 30 minuti o fino a quando non sarà raddoppiata.
Posare l'impasto su un piano di lavoro leggermente infarinato e formare dei panini con forme a piacere.
Collocarli poi sulla teglia precedentemente foderata con la carta da forno e lasciare lievitare per altri 30 minuti circa. Infornare nel forno a 220°C circa per 20 minuti.


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Domani mattina, dopo aver infilato in valigia le ultime cose, partirò con i miei genitori. La destinazione? Beh, Roma, la capitale del mondo antico, la città dove storia e attualità si uniscono in un connubio affascinante e incantevole.
Quindi, se nei prossimi giorni vedete una testa ricciola e un paio di stivali da moschettiere, che si aggirano per i musei capitolini, ammirando le opere d'arte, beh quella sono io, mentre tento di spiegare ai miei e a mia sorella amno un po' di ciò che la mia professoressa di storia dell'arte mi ha trasmesso, durante le sue lezioni di storia romana.
Tuttavia, prima di salutare Cremona per qualche giorno, saluto tutti voi e auguro a tutti un felice 2009!!!!
E scrivo anche la ricetta del primo piatto della Vigilia di Natale, rigorosamente a base di pesce.

Crêpes di salmone affumicato gratinate alla panna:
-100 g farina
-2 uova
-2,5 dl latte
-25 g burro
-un pizzico di sale

-250 g salmone affumicato
-250 g ricotta
-erba cipollina
-sale & pepe
-mezza cipolla
-olio evo

-un vasetto di panna
-poco latte
-un cucc.ino abbondante di farina
- grana

Preparare le crepes sbattendo le uova con il sale e poco latte. Aggiungere poi la farina mescolando con una frusta e il burro fuso e il latte restante. Mescolare fino a orrenere un composto privo di grumi.
Ungere quindi una padellina con poco burro e cuocere poca pastella per volta, girando le crepes  dopo circa due minuti. Quando sono cotte disporle su un piatto, frapponendo tra una e l'altra un foglio di carta assorbente o di scottex.
Per quanto riguarda il ripieno, far soffriggere la cipolla tritata un una padella con poco olio. Successivamente unire il salmone affumicato tagliato a fettine sottili e sminuzzarlo nella padella con una forchetta. Quando è cotto, toglierlo dal fuoco e lasciarlo intiepidire. Aggiungere poi la ricotta e mescolare i due ingredienti in modo che siano ben amalgamati.
Spalmate sulle crepes un cucchiaio di ripieno abbondante e richiuderle in quattro parti, a portafoglio. Disporle quindi in una teglia ricoperta con la carta da forno.
Nel frattempo far scaldare la panna in un pentolino con una manciata abbondante di grana, la farina e poco latte. Mescolare fino a quando non si otterrà una crema densa e omogenea. Ricoprire con la crema  le crepes e infornarle a 180-200°C per circa 30 minuti, gratinandole gli ultimi cinque minuti. Sfornare, servire....e bon apétit

p.s.: Buon 2009 a tutti!!!!

Bye, Arianna


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Con grande gioia da parte di tutti gli studenti, la scuola è finita e le vacanze sono appena iniziate.Qui a Cremona il sole splende, fa fresco, ma la giornata si annuncia piacevole. Sono seduta alla scrivania, a sorseggiare un buon cappuccino, ascoltando Michael Buble e, finalmente, aggiorno il blog, che si è appena risvegliato, con un nuovo look tutto natalizio, da un letargo lungo quasi un mese.
Ora però devo proprio scrivere la ricetta di questa torta, perchè tra poco esco per andare a prendere gli ultimi regali, e mi butto anche io nella foga delle compere di Natale.
Perciò...


Crostata di ricotta e cioccolato gianduia:
- 200g burro
- 200g zucchero
- 400g farina bianca
- 2 uova
- vanillina
- un pizzico di sale

- 1\2 l di latte
- 4 tuorli
- 125g zucchero
- 50 g farina bianca
- 80 g cioccolato gianduia
- 100g ricotta fresca

Lavorare tutti gli ingredienti per la frolla (io uso sempre il robot), fino ad ottenere un impasto ben amalgamato. Avvolgere nella pellicola e porre in frigo per 30 minuti circa.

Per la crema, portare sul  fuoco il latte e sbattere i tuorli in una terrina con lo zucchero, unire poi la farina. Versare il latte bollente e riportare sul fuoco mescolando con una frusta fino a far addensare. Versare la crema in una terrina e unirvi il cioccolato tritato mescolando con un cucchiaio  fino a ottenere una crema omogenea. Lasciare raffreddare e incorporare la farina. 
Stendere sul piano infarinato la pasta frolla e foderarvi una tortiera imburrata e infarinata. Bucherellare il findo e riempire con la crema. Livellare la superficie e decorare a piacere, con striscioline o forme. Pennellare la crostata con poco latte e infornare a 180 °C per circa 30 minuti. Fare raffreddare in frigo e servire.


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Ebbene si, dopo più di un mese, ho trovato finalmente il tempo di farmi di nuovo viva. Infatti, sono stata occupata soprattutto con la scuola, ma anche con i campionati di pallavolo, iniziati ormai da un po', e le trasferte per giocare alle nove di sera a Milano o Pavia. Tuttavia un po' di tempo per cucinare l'ho trovato e, per la colazione o il té delle cinque, che ormai è diventato un appuntamento fisso considerato il freddo di questi giorni, ho preparato les madeleines. Anche se  sono uscite un po' bruciate, per via del mio forno che comincia ad avere, mio malgrado,  qualche acciacco dell'età.

Les madeleines:
- 275 g farina bianca 00
- 225 g di burro
- 230 g di zucchero
- 4 uova
- 1 bustina di lievito per dolci

Tagliare il burro a pezzi, farlo fondere al microonde o a bagnomaria e, appena è fluido, lasciarlo raffreddare completamente.
Nel frattempo montare le uova con lo zucchero fino a renderle spumode e di colore chiaro. Unire delicatamente la farina e il lievito setacciati. Fare riposare un' ora circa a temperatura ambiente.
Eliminare con un cucchiaio la crema bianca che si è formata sul burro e unirlo al composto amalgamando bene e lasciare al fresco per 30 minuti.
Imburrare e infarinare uno stampo da madeleine e versare una cucchiaiata abbondante per ogni stampino. Infornare per circa 8 min a 240°C. Sformare i dolcetti e lasciare raffreddare.


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Ringrazio davvero di cuore Germana che mi ha assegnato il premio "Arte ponto Vida".


 Le regole sono di indicare chi ti ha dato il premio, e l'ho fatto, spiegare il motivo dell'apertura del blog e dire qual'è la propria arte preferita.
Beh, io ho aperto questo blog per raccogliere e ordinare tutte le ricette che sperimento, ma non solo, anche per creare un piccolo universo dove imprimere le esperienze della mia esistenza, e poterle rileggere, un giorno, con un sorriso.

L'altra regola del premio invita a scrivere la proria arte preferita. Secondo il mio parere, ogni persona, nel suo modo si vivere, di vestirsi, di comportarsi lascia trasparire la propria personalità e il proprio modo di essere. Questa è appunto la mia arte preferita: l'essere sè stessi, senza vincoli dati dalla moda o da ciò che è popolare in questo periodo, senza pregiudizi o discriminazioni.


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Scrivo qui, davanti al computer, sommersa dai libri. Tra un compito e l'altro mi sono conessa dieci minuti per aggiungere questa ricetta molto rapida, di quelle che puoi preparare il sugo alla sera e il giorno dopo all'una è ancora buono, cosa che a casa mia si fa spesso per via della  scuola.
Perciò,  visto e consiedrato che tra poco devo ritornare sulle mie orme "scolastiche", che ho appena abbandonato, scrivo subito gli ingredienti.

Mmhh....chiamiamoli...


Fusilli rucola-peperoni: far cuocere in una padella due peperoni rossi, con mezza cipolla tagliata abbastanza fine e l'olio evo, fino a quando non diventano bei morbidi. Volendo si può aggiungere anche un po' di passata di pomodoro o tritare della polpa di peperone per colorare bene la pasta, quando la si condisce. Salare il sughetto e, quando è a fine cottura aggiungere delle foglie di rucola e lasciarle appassire. Cuocere la pasta(fusilli o pasta corta), scolarla e condirla i peperoni. Decorare con qualche fogliolina di rucola fresca e se piace, si può anche aggiungere una spruzzata di germe di grano.


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